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Manutenzione delle punte Long Life
.
Per la pulizia utilizzare la spugnetta che avete nel supporto del saldatore
(molla od altro)
. Inumidire la spugna
solamente con acqua distillata, se utilizzata acqua normale, i sali in essa
contenuti possono danneggiare la punta
. Non limare e/o utilizzare
utensili abrasivi che possono danneggiare il trattamento "long Life"
. Mantenere la punta sempre
accuratamente stagnata, e stagnarla prima di riporre il saldatore nel suo
supporto (molla od altro)
.
Se inutilizzata per lungo tempo si
consiglia di spegenre il saldatore
. Usate sempre la temperatura
più bassa disponibile
La vita della punta dipende in
gran parte dall'osservanza di queste regole
Se la punta è rimasta molto tempo
senza essere stagnata e risulta scura e non bagnabile dallo stagno, operare come
segue
1 - Spegnete il saldatore e
far raffreddare la punta
2 - Usare una spazzola
metallica per asportare l'ossidazione, fino a che non riappare il metallo lucido
3 - Accendere il saldatore
4 - Stagnare abbondantemente
appena viene raggiunto il punto di fusione.
5 - Pulire la punta con
l'apposita spugnetta inumidita
Ripetere per almeno tre volte le
fasi 4 e 5
Alcune Notizie sulle ROHS
Eutettico = lega il cui punto
di fusione o solidificazione è più basso di ogni altra miscela dei singoli
componenti
ROHS è la Direttiva Europea
2002/95/CE che limita l'uso di 6 sostanze nella fabbricazione di
Alcuni
tipi di apparecchiature
elettriche.
Le sostanze soggette a restrizione e
le concentrazioni massime consentite in peso nei materiali omogenei sono: 0,1%
Piombo, Mercurio,Bifenili Polibromurati (PBB) Eteri di Difenile Polibromurato (PBDE)
Cromo Esavalente e allo 0,01% il Cadmio
Sebbene tale limite non sia legalmente applicabile ai componenti, la
"conformità" del componente risulta importante e necessaria per molti componenti
ed apparecchi destinati ad utilizzo pubblico (aziende produttrici ecc..)
Le nuove leghe
saldanti senza piombo (lead
free) ,
Stagno-Rame (fusione 227°C) o Stagno-Argento (221°C) o Stagno-Argento-Rame
(217°C) richiedono in genere un punto di fusione più elevato, inoltre si devono
tenere ben presenti le differenti proprietà "Eutettiche" rispetto alla
vecchia lega contenente piombo.
Tutte queste nuove
leghe diventano critiche qualora vi siano dei resti di vecchie leghe sui
circuiti stampati, fili, terminali, connettori dei componenti contenenti piombo,
che riducono drammaticamente il punto di fusione e possono provocare problemi
qualitativi o di stabilità, per cui è intuibile l'importanza di eseguire
saldature con la stessa lega di origine (per riuscire a capirlo, conviene
tenere il saldatore a temperature basse come da leghe con piombo, e se si
riscontrano difficoltà a fondere il giunto..allora il giunto è stato
saldato con leghe senza piombo !)
le leghe senza piombo
(lead free)
manifestano minore bagnabilità e fluidità, il problema si può risolvere con
l'uso di flussanti idonei. le Leghe senza piombo
(lead free)
producono dei giunti di saldatura opachi e molto sensibili al calore. E' quindi
opportuno non protrarre le operazioni di saldatura, poichè i tempi di
raffreddamento ovviamente più lunghi, potrebbero provocare delle microfratture o
saldature fredde. La saldatura a temperature più elevate necessaria alle leghe
senza piombo può causare l'ossidazione della punta del saldatore, che la rende
impermeabile e non più bagnabile con conseguente riduzione della vita stessa
della punta
si evince che tutto ciò interessa in
particolare la salvaguardia dell'ambiente e lo smaltimento dei rifiuti
speciali (pensate alla quantità del materiale elettronico di consumo che si
getta nella spazzatura ! telefonini, computer, batterie...e che spesso finisce
sottoterra..) d'altro canto non organizziamo raccolte differenziate,
riciclaggio e costruiamo le centrali TURBOGAS !
a questo punto
per le Vostre saldature DIY valutate voi........alla fine le precauzioni servono
sempre per ogni tipo di saldatura
bisogna solo usare il buon senso !
venerdì 20 giugno 2008
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