|
Jolida
JD 202
Ci sono passati sotto il naso
ben 2 apparecchi uguali e.....
Il
primo apparecchio ci è passato sotto il naso
verso Gennaio 2001...il felice possessore, lo
ascoltava con diffusori ad alta efficienza e di
conseguenza aveva il bisogno di ridurre la
potenza di uscita aumentando la qualità sonica
dell'apparecchio....perfetto ! abbiamo subito
lanciato la proposta per un'analisi volta a
poter configurarlo a Triodo, e già che ci si
mettono le mani...perchè no.....ci sono nel
cassetto 4 Jensen carta olio da 0,22 uF ??? si
bene.......L'apparecchio è volato via verso il
laboratorio di Roberto (da oggi in poi lo
chiameremo con questo nome)
L'apparecchio
è tornato in negozio, e io (Mauro) ho fatto
appena in tempo a sparargli 2 foto volanti e
poco dettagliate....il cliente appena lo ha
ascoltato (nel ns punto vendita) ha apprezzato
da subito le nuove qualità soniche in termini di
coerenza e dettaglio, abbiamo fatto appena
in tempo a dirgli quali erano i nuovi valori di
corrente a riposo dei tubi finali..ed è
scappato via..la cosa è stata talmente veloce
che non abbiamo fatto in tempo a classificare un
tubo..(pardon un condensatore)...a memoria
dovremmo aver montato dei Jensen Carta-Olio con
armature in Alluminio.
dopo
qualche mese... verso Maggio, abbiamo conosciuto Marco
Dell' Aria, il quale aveva acquistato da un
altro Marco (nostro cliente fuori zona) un
Jolida tale e quale al precedente..Marco aveva
già le idee molto chiare in merito alle
modifiche da fare, in effetti coincidevano
perfettamente con quanto eseguito in
precedenza...Questa volta però abbiamo spinto
un tantino di più.....i Jensen ora sono in
carta-Olio Rame ! e sono stati sostituiti anche
i diodi raddrizzatori con dei diodi veloci, il
risultato è ottimo...ancora più definizione,
il basso è granitico, l'immagine è ben ferma e
dettagliata....ma forse conviene far scrivere
due righe ai felici possessori degli
apparecchi....che ne dite ?
Vi
prometto che la prossima volta..cercheremo di
trattenere un po più a lungo gli
apparecchi...per poter rilevare meglio i
dettagli.....
Peccato
che non ci sia abbastanza spazio per poter
inserire un'induttanza di filtro
sull'alimentazione dello stadio
preamplificatore...e magari qualche bel
condensatore elettrolitico....chissà forse
riusceremo a convincere il prossimo cliente ad
ampliare un tantino il cabinet.....
Mauro
& Roberto
|